STUDIO DENTISTICO GALLO

FAQ

1. Ogni quanto bisogna fare la pulizia dei denti?

In genere si consiglia una seduta di igiene orale professionale ogni 6 mesi, ma la frequenza può cambiare in base alla salute gengivale, alla predisposizione al tartaro e alle abitudini del paziente.

Anche in assenza di sintomi è importante effettuare controlli periodici ogni 6-12 mesi per intercettare precocemente carie, infiammazioni gengivali o altre problematiche.

La carie si sviluppa quando i batteri presenti nella placca trasformano zuccheri e residui alimentari in acidi che danneggiano lo smalto del dente.

Negli stadi molto iniziali può essere rallentata o remineralizzata attraverso prevenzione e igiene corretta, ma quando il dente presenta una cavità è necessario intervenire con una cura odontoiatrica.

Il sanguinamento gengivale è spesso legato a un’infiammazione causata da placca e tartaro. In alcuni casi può essere il primo segnale di gengivite o parodontite.

La parodontite è una malattia che colpisce i tessuti di sostegno del dente, come gengiva e osso. Se trascurata può portare mobilità dentale e perdita dei denti.

Nella maggior parte dei casi l’alitosi ha origine nel cavo orale ed è collegata a batteri, tartaro, carie o infiammazioni gengivali.

Entrambi possono essere efficaci se utilizzati correttamente. Lo spazzolino elettrico può aiutare alcune persone a mantenere una pulizia più costante e precisa.

Sì. Lo spazzolino non riesce a pulire completamente gli spazi tra i denti, dove tendono ad accumularsi placca e residui alimentari.

La prima visita odontoiatrica è consigliata già durante l’infanzia, generalmente intorno ai 3-6 anni, per controllare la crescita dentale e abituare il bambino all’ambiente odontoiatrico.

Sì. Anche i denti da latte sono importanti perché guidano la crescita della bocca e lo sviluppo corretto dei denti permanenti.

L’apparecchio può essere indicato in presenza di denti disallineati, affollamento o problematiche di occlusione che influenzano funzione ed estetica del sorriso.

No. L’ortodonzia può essere affrontata sia durante la crescita sia in età adulta, attraverso percorsi personalizzati.

Sì, se il trattamento viene pianificato correttamente e seguito con costanza. Gli allineatori permettono di correggere molte problematiche ortodontiche in modo discreto.

No. Un corretto allineamento dentale può migliorare anche funzione masticatoria, igiene orale e stabilità del sorriso nel tempo.

La devitalizzazione, o terapia endodontica, serve a trattare un’infiammazione o infezione interna del dente preservandone la struttura naturale.

Le moderne tecniche odontoiatriche permettono oggi di affrontare la terapia endodontica in modo molto più confortevole rispetto al passato.

L’estrazione viene valutata quando il dente provoca dolore, infiammazione, infezioni o problemi di spazio e allineamento.

L’impianto dentale è una soluzione utilizzata per sostituire uno o più denti mancanti attraverso una struttura integrata nell’osso.

Con una corretta igiene orale e controlli regolari gli impianti possono mantenere stabilità e funzione per molti anni.

In alcune situazioni selezionate permette di applicare una protesi provvisoria in tempi molto rapidi dopo l’inserimento degli impianti.

Ogni situazione deve essere valutata clinicamente. Oggi esistono diverse tecniche chirurgiche e implantari che permettono di affrontare anche situazioni più complesse.

Se eseguito sotto controllo professionale lo sbiancamento dentale è un trattamento sicuro e progettato per rispettare smalto e tessuti dentali.

La durata dipende da abitudini alimentari, fumo, igiene orale e caratteristiche individuali del paziente.

Le faccette sono sottili rivestimenti estetici progettati per migliorare forma, colore e armonia del sorriso.

La gnatologia si occupa dell’equilibrio tra denti, articolazioni mandibolari e muscoli masticatori, valutando problematiche funzionali e occlusali.

Il fastidio può dipendere da sovraccarichi muscolari, serramento, bruxismo o alterazioni dell’occlusione.

Il bruxismo è il serramento o digrignamento involontario dei denti, spes

La TAC Cone Beam permette di ottenere immagini tridimensionali dettagliate delle strutture ossee, migliorando diagnosi e pianificazione dei trattamenti implantari e chirurgici.